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 Eventi

Oltre a “Giocare con Munari” e alle collaborazioni con l’artista, che hanno una loro pagina specifica, sono molti i momenti per me più significativi che vorrei ricordare. Le presentazioni dei libri, tra cui indimenticabile quella di Giocare con tatto alla Libreria dei Ragazzi di Roberto Denti (vedi il video) e al Museo Tattile Omero di Ancona; e ancora la presentazione di Il gioco di Alfa e Beta al Bookstore della Triennale e I bambini autori di libri alla Kasa dei libri.

Le mostre del Centenario di Munari; Munaria, la festa per i 90 anni dell’artista; le mostre realizzate nel Laboratorio (dalle mostre di artisti amici a quelle didattiche sui libri e i giochi di Munari); i numerosi convegni, tra cui Lisbona nel 1998, Milano e Trieste nel 1999, Busto e Monza nel 2000, Fiera di Primiero nel 2008...; le collaborazioni con Muba; i laboratori realizzati in occasioni particolari e altro ancora. Mi soffermerò su alcuni di questi per mostrare la varietà delle iniziative, ma soprattutto il grande interesse che i Laboratori Munari hanno suscitato da subito.

 

Giocare con la Natura. A lezione da Bruno Munari

Presentazione del libro (Franco Angeli 2019) presso la Libreria Palazzo Roberti a Bassano del Grappa a cura di "La Scuola del Fare"

 

 

Vi propongo una bella ed esauriente recensione del libro a cura di Fulvio Bertamini, Natura: fonte di vita, maestra di gioco.

          La lezione di Bruno Munari, redazione qui mamme, 2019

    https://www.quimamme.it/attualita/natura-maestra-di-gioco/

 


 

 


Pronti si inaugura

   

Incontro con Giorgio Lucini e laboratorio in relazione all'opera Los Alamos a cura di Michela Dezzani e Beba Restelli

 

Lucini & Munari,  racconti

foto di  Pier Parimbelli

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TEMPO LIBERO Quimamme

I MUNARI STAMPATI DAI LUCINI, MOSTRA A MILANO

 

Scoprire o ritrovare Bruno Munari, celeberrimo artista e designer che tanto ha dato alla cultura italiana, significa ampliare lo sguardo, andare oltre le apparenze e le convenzioni. Vuol dire riflettere sulla potenza della creatività, che ci spalanca mondi meravigliosi, proprio come fa la fantasia, con cui tanto ha da spartire. Con Munari un oggetto non è mai – o, meglio, non è solo – quel che sembra. Come questo “Libro illeggibile bianco, nero, giallo” (nella foto), opera dimenticata in un cassetto e stampata per la prima volta nel 2011 da Giorgio Lucini dell’omonima Officina d’arte grafica: una stamperia d’eccellenza, fondata nel lontano 1924, che ha lavorato con testate, grafici, artisti di livello internazionale. Con i Lucini Munari ha lavorato moltissimi anni, passando attraverso tre generazioni di stampatori, dal nonno Achille al nipote Giorgio, passando per Ferruccio. Un connubio solidissimo: capita, fra persone che si riconoscono.
Proprio “I Munari stampati dei Lucini” è il titolo di una bella rassegna curata da Beba Restelli – a lungo collaboratrice del celebre designer – che è ospitata nel suo Laboratorio di via Bonaventura Cavalieri 6, a Milano. In mostra, stampe sconosciute o poco note (come appunto il “Libro illeggibile bianco, nero, giallo“), alcune di qualità così alta da sembrare opere originali. Si spazia dalle Sculture da viaggio, oggetti da mettere in valigia per personalizzare anonime camere d’albergo, all’Alfabeto Lucini, le cui lettere sono costruite con oggetti e materiali di uso quotidiano (la “M” con una sciarpa, la “B” con canne di bambù, la “U” con una molla appesa al soffitto, eccetera); dai suoi celeberrimi Occhiali di cartoncino al Calendario Boffi per il 1971, dove i giorni dell’anno sono rappresentati secondo la sequenza numerica, da 1 a 365, ma qua e là, naturalmente, qualche numerello “salta”. Del resto, chi non vorrebbe cancellare le sue giornate no?
Fra le altre opere in rassegna, spiccano le belle serigrafie dalla serie “Presenza degli antenati“; le sei tavole con poesie di Giorgio Soavi di “Los Alamos“; gli “Sci con tacchi alti per sciatrici di bassa statura“, in cui si esprime al meglio l’elegante ironia di Munari; la “Ricostruzione teorica di un oggetto immaginario” con un collage incompiuto, che chiunque può completare secondo i propri gusti; gli sguardi buffi di “Guardiamoci negli occhi“, in cui l’allestimento asimmetrico crea uno scarto. Che poi è “frattura della regola”, come ricorda Giorgio Lucini, necessaria per produrre “tensione visiva” e vivificare un’opera, facendola dialogare con chi guarda, suscitargli dubbi e riflessioni. Fuga dalla monotonia, bonario elettrochoc, risveglio delle sinapsi. Quanto è preziosa la sua lezione, oggi, quanto lontana dal potere la sua fantasia. Quanto vicina, invece, alle potenzialità di ciascun individuo. A cominciare dai bambini.
La mostra, infatti, è davvero per tutti. Aperta ogni giovedì e sabato dalle 16,30 alle 19 fino al 12 dicembre, vede una doppia inaugurazione: il 15 ottobre per gli adulti e il 19 ottobre (alle 17,30) per bimbi accompagnati, che saranno coinvolti in un laboratorio a sorpresa. Del resto, il celebre designer ha sempre lavorato per sollecitare la creatività dei bambini, Beba Restelli è formatrice secondo il Metodo Bruno Munari® e lo sono anche Michela Dezzani e Annalisa Masala, che nelle giornate inaugurali illustreranno, fra l’altro, i nuovi lab per piccoli dai 4 agli 11 anni: cominceranno il 26 ottobre e si terranno tutti i lunedì alle 16,30. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, info@munaria.it e r.beba@tiscali.it.

Fulvio Bertamini

 I Munari stampati dai Lucini, mostra a Milano - Quimamme

www.quimamme.it
 

 
 

 

Mostra Libri d’artista, dall’Archivio O.P.L.A. di Merano e dalle collezioni di Ilse e Helly Prutscher e Beba Restelli, presso il Laboratorio, Milano 2013 (vedi articolo in press).

La mostra propone libri d’artista per bambini dall’inizio del Novecento a oggi e laboratori che riguardano il mondo del libro illustrato: dalla tecnica dei formati alla tecnica del monotipo per creare nuovi libri d’artista...

Museo Explora di Roma, nel 2012 , in occasione della mostra Vietato non toccare che in seguito approderà anche a Napoli.

Due mostre didattiche sui libri e i giochi di Munari all’interno del percorso di formazione specialistica (PFS) sul Metodo Munari® in occasione del secondo Master 2009-2011.

Bruno Munari, mostra per il Centenario dell’artista, a cura di Beppe Finessi e Marco Meneguzzo, Rotonda di via Besana, Milano 2007-2008.

Laboratori didattici Metodo Bruno Munari® a cura dell’Associazione Bruno Munari.

Bruno Munari, mostra per il Centenario dell’artista, a cura di Beppe Finessi e Marco Meneguzzo, Ara Pacis, Roma 2008-2009.

Formazione e Laboratori didattici Metodo Bruno Munari® a cura dell’Associazione Bruno Munari.

Nel 2008, all’insegna della creatività, Steffano Assicuratori festeggia ottant’anni di attività, chiamando a collaborare l’Associazione Bruno Munari.

Il progetto comprende una serie di laboratori rivolti ai bambini insieme ai loro genitori, nonni e zii, per condividere momenti di creatività e di gioco e un libro, il racconto dell’esperienza e il suo approfondimento.

Laboratori creativi di ABM, Associazione Bruno Munari, in collaborazione con Muba, Museo dei bambini, rivolti alle scuole e alle famiglie, presso la Scuola Rinaldi nel Parco Trotter di Milano 2002-2003.

Laboratori condotti da operatori ABM affiancati, dopo una intensa formazione, da operatori Muba su vari argomenti: Tecniche di base, Multimediale, Natura, Libri, Ceramica, Plurisensoriale.

La prima mostra delle “opere” dei bambini in un Museo! Alla Fondazione Bandera per l’Arte di Busto Arsizio 2000. (link Busto Arsizio in Laboratorio)

Il Laboratorio attiva un grande Lab-Lib per la manifestazione di “B! come Bambino” al Salone della prima infanzia e del giocattolo, presso la Fiera di Milano 1999.

Un grande “spazio tattile” è dedicato ai più piccoli: una piscina dove “nuotare” tra diversi materiali e un tappeto tattile per gattonare tra sorprese curiose. All’insegna di una sola regola: “vietato non toccare”! Così suggeriva Munari. Un passaggio tattile introduce nel Lab-Lib (laboratorio liberatorio) allestito con materiale rigorosamente di scarto, al cui reperimento hanno collaborato anche gli espositori.


Convegno Bruno Munari o l’arte di vivere tra scienza e arte, Triennale di Milano, 22 e 23 ottobre 1999.

Prima giornata: “Attraversando le arti e le scienze”. Seconda giornata: “Munari in azione”.

Munaria, una grande festa alla Triennale per festeggiare i 90 anni di Bruno! Milano, 24 ottobre 1997.

Un concerto, tanti laboratori condotti dai collaboratori di Munari, un’azione-gioco ideata dall’artista per “Far vedere l’aria” e stupire ancora una volta le mille e più persone accorse per applaudire il Maestro!

 

Munari by Munari, musica di Toru Takemitsu, percussioni Maurizio Ben Omar.

 

Una mostra-gioco al Laboratorio: In forma di libro, a cura di Fernanda Fedi e Gino Gini, 1997.

Si comincia con i bambini a “fare libri” insieme a Fernanda e poi si inaugura la mostra con i libri realizzati dai bambini accanto alle opere degli artisti.

Eurochocolate, Perugia 1997.

Laboratorio Munari sulla tecnica del Segno per l’iniziativa “Fatevi le tazze vostre”. Segni in seguito utilizzati per la creazione della collezione di tazze per la cioccolata chiamata “São Tomé” in omaggio all’isola.

Europ Assistance, Milano 1996.

Una giornata di festa dedicata ai collaboratori di Europ Assistance: un incontro con Bruno Munari e 10 laboratori “Giocare con l’arte”, alla riscoperta della propria creatività. I temi proposti comprendevano: Incontro con l’arte dell’Ikebana e Geneviève Ausenda, Creare con il colore e Angela Colombo, Costruire un albero e Michela Dezzani, Sculture di carta e Colette Dupriez, Costuire aquiloni e Piero Nessi, Tsutsumi e Tiziana Palazzini, Lasciamo un segno e Claudio Pestalozza, Giardini secchi portatili e Beba Restelli, Lab-Lib e Silvana Sperati, Gioielli naturali e Loretta Viscuso.

Dono del direttore di Europ Assistance a tutti i partecipanti, tanto si era entusiasmato al detto che soleva citare Munari!

 

Lab-Lib a Torino 1995

 

Gourgubes, laboratorio di tessitura per lo spettacolo “Il Sogno”, da

Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, al Teatro della Luna,  1994.

 

     
     


Bruno Munari presenta “Shinfu Kusè” al Laboratorio, Milano 1991.

 

 

     

 

 

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Da lontano era un’isola, mostra di Bruno Munari, con la partecipazione di bambini delle scuole di Milano, Museo Civico di Storia Naturale 1985.